La gamma di Citofoni IP e Videocitofoni IP
Citofoni LAN e videocitofoni LAN standalone nativi IP che operano su rete Ethernet utilizzando tecniche di comunicazione Peer-To-Peer
I citofoni LAN e videocitofoni LANdella famiglia GateLAN sfruttano esclusivamente la rete Ethernet per instaurare la comunicazione tra gli apparati utilizzando tecniche Peer-To-Peer: ogni posto esterno gestisce direttamente la LAN e si collega direttamente alle postazioni interne di ricezione delle chiamate senza necessità di interfacce, server o centralini di alcun tipo.
Come posti esterni di tipo citofonico (solo audio) si utilizzano alcuni modelli di interfoni IP della famiglia InterLAN.
I sistemi di tipo videocitofonico invece utilizzano specifici posti esterni e il software GateLAN.SW come posto interno di ricezione delle chiamate. Di seguito sono elencate i principali apparati solitamente utilizzati.
InterLAN-L.1P e InterLAN-L.4P
Sono allestiti in un robusto contenitore in acciaio inox AISI304 adatto per il montaggio a parete e possono essere montati sia all'interno sia all'esterno.
Sono disponibili in versioni con uno o con quattro pulsanti di chiamata ognuno dei quali è corredato da un porta-cartellino e da un led di segnalazione; sul pannello frontale, inoltre, sono presenti il microfono e l'altoparlante.
Dispongono di 3 relè attivabili da remoto che sono usati per comandare l'apertura di porte e cancelli; i relè dovranno essere interfacciati ad un opportuno attuatore di potenza.
Sulla parte posteriore sono previsti due fori per l'ingresso dei cavi che sono adatti ad essere corredati da appositi pressa-cavi quando l'apparato non è montato direttamente sulla parete.
E' alimentato in POE; per in sistemi che non dispongano di switch compatibili POE è disponibile, come opzione, un iniettore che trasforma la LAN standard in POE.
Può essere utilizzato nei sistemi citofonici sia come posto esterno di chiamata quando sia necessario collegarsi ad un numero di utenze interne superiore a quattro sia come posto centrale in versione da parete nei sistemi con un numero elevato di posti esterni che necessitino di una gestione complessa delle chiamate.
Quando è utilizzato come posto esterno un display LCD visualizza la rubrica delle utenze mentre le chiamate si effettuano per mezzo di una tastiera numerica, sono anche disponibili alcuni tasti funzione; il display fornisce anche indicazioni sull'uso dei tasti. Dispone di 3 relè attivabili da remoto che sono usati per comandare l'apertura di porte e cancelli; i relè dovranno essere interfacciati ad un opportuno attuatore di potenza.
Quando è usato come centralino oltre a ricevere le chiamate dai posti esterni consente di gestire le code di chiamata, di reindirizzare la chiamata ad un differente posto interno, di attivare i relè presenti sul posto esterno con cui si è in comunicazione, di supervisionare le connessioni LAN con gli altri apparati e raccogliere i risultati dei test di autodiagnosi
E' alimentato a 24V (alternati o continui).
E' utilizzato come posto interno per la ricezione delle chiamate nei sistemi citofonici, è realizzato in un contenitore in ABS per appoggio su tavolo o per montaggio a parete; la conversazione avviene per mezzo di una cornetta telefonica ed è adatto all'uso in ambienti come uffici o simili.
Dispone di 16 pulsanti ad ognuno dei quali è associato un led di segnalazione per la gestione di 16 postazioni di chiamata esterne; sono inoltre disponibili tre pulsanti dedicati all'attivazione dei relè presenti sul posto esterno con cui si sta comunicando.
Oltre che nei sistemi citofonici, può essere utilizzato quando è necessario utilizzare un apparato stand-alone che possa ricevere almeno il solo audio di una chiamata nei sistemi videocitofonici.
E' alimentato in POE; per in sistemi che non dispongano di switch compatibili POE è disponibile, come opzione, un iniettore che trasforma la LAN standard in POE.
Può essere utilizzato come centralino nei sistemi con un numero elevato di posti esterni che si debbano collegare ad un unico posto di ricezione delle chiamate.
Come centralino oltre a ricevere le chiamate dai posti esterni consente di gestire le code di chiamata, di reindirizzare la chiamata ad un differente posto interno, di attivare i relè presenti sul posto esterno con cui si è in comunicazione, di supervisionare le connessioni LAN con gli altri apparati e raccogliere i risultati dei test di autodiagnosi.
Per l'operatività dispone di un display LCD che visualizza il nominativo del posto esterno chiamante e di una tastiera numerica con alcuni tasti funzionali che ne consentono la gestione.
Oltre che nei sistemi citofonici, può essere utilizzato quando è necessario utilizzare un apparato stand-alone che possa almeno ricevere il solo audio di una chiamata nei sistemi videocitofonici.
E' alimentato a 24V (alternati o continui).
GateLAN-VCD.1P e GateLAN-VCD.4P
I posti esterni per i sistemi di videocitofonia svolgono esclusivamente la funzione di interfaccia con l'utente e comprendono esclusivamente questa parte dell'elettronica ma non quella che gestisce il collegamento alla LAN; devono quindi essere utilizzati in unione al modulo GateLAN.VCD che include l'interfaccia alla rete e gestisce le funzioni ausiliarie di sistema compresa quella di apertura dei varchi. La distanza dei cavi tra i due elementi non deve superare i 30 metri.
Tale soluzione, anomala rispetto alla standard ERMES, è stata adottata in questo caso per ragioni di sicurezza ed evitare che LAN e relè di comando dei varchi siano accessibili sull'apparato posto all'esterno della zona controllata.
Sono disponibili in versioni con uno o con quattro pulsanti di chiamata ognuno corredato da un cartellino; sul pannello frontale, inoltre, sono presenti il microfono e l'altoparlante; sono allestiti in un robusto contenitore in acciaio inox AISI304 adatto per il montaggio a parete e possono essere utilizzati sia all'interno sia all'esterno.
Sulla parte posteriore sono previsti due fori per l'ingresso dei cavi che sono adatti ad essere corredati da appositi pressa-cavi quando l'apparato non è montato direttamente sulla parete.
E' il modulo che interfaccia alla LAN le postazioni esterne della serie GateLAN-VCD cui si collega con un cavo coassiale (segnale video) ed un cavo CAT5 (segnale audio e segnali di controllo) di lunghezza non superiore a 30 mt.
Il sistema così ottenuto implementa un videocitofono su LAN per mezzo del quale è possibile effettuare una chiamata verso una postazione di ricezione con un audio di ottima qualità grazie ai filtri anti-Larsen e di cancellazione dell'eco implementati nel software. Un sistema di sintesi vocale fornisce indicazioni all'utente durante le diverse fasi di uso dell'apparato.
Sul posto interno è possibile visualizzare, oltre alle immagini riprese dalla telecamera interna al videocitofono, quelle di una telecamera ausiliaria di contesto collegata a questo modulo.
Sul modulo DIN, infine, è presente una morsettiera sulla quale sono disponibili i contatti di 3 relè attivabili da remoto usati per comandare l'apertura di porte e cancelli; i relè hanno contatti di bassa portata e pertanto dovranno essere interfacciati ad un attuatore di potenza.
E' realizzato su un modulo per fissaggio a guida DIN ed è alimentato a 24V (alternati o continui).
E' un sistema dedicato alla gestione dei passi carrai con varchi separati per ingresso ed uscita dei mezzi; a questa unità di controllo è possibile collegare due posti videocitofonici (uno per ciascun senso di marcia) e due telecamere ausiliari per la sorveglianza delle aree circostanti.
Come posto videocitofonico esterno si utilizza il GateLAN-VCD.1P che è collegato all'unità GateLAN.PCR con un coassiale per il video ed un cavo CAT5 per audio e segnali di controllo (lunghezza non superiore a 30 mt.).
Il sistema così ottenuto implementa una coppia di videocitofoni su LAN per ciascuno dei quali è possibile prevedere una telecamera esterna aggiuntiva e che consente di effettuare una conversazione a mani libere con audio di ottima qualità grazie ai filtri anti-Larsen e di cancellazione dell'eco implementati nel software; un sistema di sintesi vocale fornisce indicazioni all'utente durante le diverse fasi di uso dell'apparato.
Sono infine disponibili 4 relè ausiliari attivabili da remoto usati per comandare l'apertura di porte o cancelli; i relè dovranno essere interfacciati con un attuatore di potenza.
ERMES ELETTRONICA s.r.l. - Via Treviso, 36 - 31020 SAN VENDEMIANO - ITALY
Phone +39 0438 308470 - Fax +39 0438 492340 - email:
ermes@ermes-cctv.com
Il software GateLAN.SW opera come posto interno per le chiamate di citofoni e videocitofoni; deve essere installato su un PC attrezzato con una cornetta USB per effettuare le conversazioni ed un cassa audio per riprodurre il tono di chiamata. La licenza d'uso del programma è abilitata da una password che deve essere richiesta dopo l'installazione del software sul PC che dovrà utilizzarlo.
La soluzione del posto di ricezione software è l'unica per le chiamate provenienti da videocitofoni in quanto si utilizza il monitor del PC per visualizzare le immagini delle telecamere mentre per le chiamate dei citofoni è anche disponibile una soluzione con apparati stand-alone. Le due soluzioni possono coesistere su uno stesso impianto dove gli apparati stand-alone possono gestire il solo collegamento audio dei videocitofoni.
GateLAN.SW può collegare un numero indefinito di citofoni LAN e videocitofoni LAN e comandare i relè per l'apertura dei varchi; inoltre visualizza anche le immagini provenienti dalle telecamera ausiliarie collegate ai moduli GateLAN.VCD registrando le immagini.
Svolge anche la funzione di monitoraggio dell'area in quanto è possibile attivare il collegamento direttamente dal GateLAN.SW con i citofoni IP ed i videocitofoni IP anche in assenza di chiamata.